Il reporting finanziario tradizionale
La maggior parte dei CFO e il loro team di lavoro sono impegnati a realizzare report finanziari tempestivi, accurati, informativi e trasparenti. Benché la conformità alle normative vigenti sia ormai la priorità numero uno, devono al tempo stesso guidare l’organizzazione nell’utilizzo dei dati finanziari con le altre informazioni per migliorare le prestazioni aziendali.
Attualmente, sono vincolati a procedure di chiusura dei periodi fiscali progettate letteralmente decine di anni fa. Queste procedure tipicamente richiedono l’estrazione di risultati da una varietà di fonti, seguiti da laboriose attività manuali di consolidamento, auditing, analisi e reporting. Spesso questi processi di chiusura dei conti coinvolgono una schiera di analisti che utilizzano versioni multiple di fogli di calcolo, con pochi controlli interni privi di sistematicità e una assenza quasi totale di auditing e documentazione.
Non è più sostenibile
La maggior parte dei CFO si rendono conto che questa situazione non è più sostenibile – sia da un punto di vista di conformità alle normative che da una prospettiva manageriale. Il Sarbanes-Oxley Act (SOA) e i successivi requisiti imposti dall’ International Accounting Standards (IAS) richiedono che le aziende adottino approcci più rigorosi nei controlli interni in merito ai processi di auditing e reporting. In aggiunta, si richiede alle imprese di identificare eventi significativi e di renderli pubblici in modo sempre più tempestivo. Infine, l’odierno ambiente aziendale richiede informazioni aggiornate in grado di aiutare i manager a prendere le decisioni giuste. I report settimanali e mensili stanno per essere sostituiti da cruscotti per il management con aggiornamenti giornalieri, o addirittura con frequenza oraria, degli indicatori chiave di business (KPI, Key Performance Indicator).
Sarebbe possibile riprogettare i processi manuali esistenti per rispettare le nuove normative, ma questo non sarebbe pratico da realizzare. I costi, in termini di personale e di tempo, sono infatti ingenti. Per questo, numerose aziende stanno puntando sui software Business Objects per aggiornare i propri ambienti di financial accounting e reporting. Questi sistemi per il financial reporting di nuova generazione integrano i dati dalle fonti dati già esistenti e automatizzano le funzioni di consolidazione, reporting, auditing e compliance in un ambiente controllato.