Milano – 20 settembre, 2005 - Bernard Liautaud, presidente e chief strategy officer di Business Objects, fondò l’azienda su una semplice premessa – che il software possa aiutare gli utenti a gestire autonomamente il vasto numero di informazioni presenti nei database aziendali, consentendo di migliorare le prestazioni dell’impresa. Oggi, mentre Business Objects (Nasdaq: BOBJ; Euronext Paris ISIN code FR0004026250 – BOB) celebra i suoi 15 anni, quell’idea si è trasformata in un’azienda da un miliardo di dollari, leader riconosciuto nel mercato multi-miliardario della business intelligence. La business intelligence ora svolge un ruolo attivo e importante in ogni aspetto del business: ad esempio incrementare le vendite, migliorare le relazioni coi clienti e le campagne di marketing; ottimizzare lo sviluppo dei prodotti, la gestione del magazzino e la supply chain; e favorire la comunicazione con partner, clienti e fornitori.
Tuttavia, la costruzione di un’azienda di software da un miliardo di dollari non si basa solo su una visione – sono necessari innovazione costante, prodotti di qualità, servizio al cliente eccellente, uomini capaci e competenti insieme alla capacità di operare in condizioni economiche in continuo mutamento. In tutti questi anni, Business Objects si è focalizzata su questi elementi, diventando una delle aziende di software di maggior successo al mondo. Infatti, di tutte le aziende di software quotate alla borsa americana, Business Objects è una delle uniche quattro ad avere registrato il record di 12 anni consecutivi di crescita e profitti.
“Oggi è un giorno importante, non solo per Business Objects, ma più in generale per l’industria del software,” afferma Bernard Liautaud, president e chief strategy officer di Business Objects. “Insieme ai nostri clienti e partner abbiamo creato un mercato del software da miliardi di dollari che occupa un ruolo importante nell’economia globale. Quindici anni fa, molte persone non credevano in questa impresa, non c’era posto secondo loro per una categoria di software distinta quale la business intelligence. Oggi, la business intelligence è un componente indispensabile di tutte le attività di business ed è un mercato indipendente e in crescita. Per noi si tratta di una pietra miliare nella storia dell’azienda, e ci auguriamo possano esserci ancora molti anni di innovazione che contribuiranno all’evoluzione del mercato del software e al miglioramento delle prestazioni di organizzazioni di tutto il mondo”.
Business Objects - che ha avuto un ruolo chiave nella creazione dell’odierno mercato della business intelligence con l’invenzione dello strato semantico - è sempre stato all’avanguardia per quanto riguarda cambiamento e innovazione. Lo strato semantico è ciò su cui poggia la business intelligence. Esso traduce i complessi codici dei database nel linguaggio del business, consentendo a persone non tecniche di accedere e analizzare facilmente le informazioni immagazzinate nei database aziendali. Business Objects ha anche sviluppato le prime soluzioni aziendali di query, reporting e analisi per il web con il rilascio, nel 1997, di Business ObjectsTM Web Intelligence, che consentì all’azienda di aprire la strada alle extranet basate sulla business intelligence. Nel dicembre 2003, Business Objects ha completato l’acquisizione di Crystal Decisions, il leader del reporting di livello enterprise. Nel gennaio 2005, Business Objects ha annunciato BusinessObjects XI, la più avanzata e completa piattaforma di BI, un rivoluzionario passo in avanti per la tecnologia di business intelligence. Nell’agosto 2005, Business Objects ha completato l’acquisizione di SRC Software, uno dei principali produttori di software per il financial planning e il performance management. Oggi, milioni di persone utilizzano le soluzioni Business Objects per poter aiutare la propria organizzazione a migliorare la produttività, abbattere i costi e aumentare i profitti.