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Arretrati
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Albacom
Le telecom per l'impresa che cambia.
Intervista a Roberto Zuccolin,
direttore strategie di Albacom.
di Manuela Sarica
Nata nel settembre 1995 da un
accordo fra British Telecommunications e BNL (a cui successivamente
si sono aggiunti ENI e Mediaset) Albacom è da sempre l’operatore
di telecomunicazioni dedicato alle imprese: attualmente fornisce
servizi di trasmissione dati, voce e internet a livello nazionale
ed internazionale ad oltre 200.000 imprese di tutte le tipologie,
dalle grandi aziende alle piccole imprese.
Insight ha incontrato Roberto Zuccolin, direttore Strategie &
Sviluppo di Albacom: un colloquio per conoscere meglio il mercato
Business to Business, e capire il valore della customer intelligence
in un settore così particolare.
Molti studi rivelano come gli
investimenti tecnologici da parte delle aziende europee e italiane
siano in una fase di “stagnazione”. Si comincia però
a parlare timidamente di ripresa. Albacom è un osservatorio
privilegiato sull’impresa italiana: come si è evoluto
lo scenario negli ultimi anni e quali segnali si intravedono,
almeno nel breve periodo?
Il 2003, anno in cui si attendeva una moderata ripresa degli investimenti
in ICT, sta invece mostrando le stesse tendenze manifestatesi
a partire dal 2002; una ripresa è perciò attesa
non prima della fine del 2003, se non nella primavera del 2004.
L’atteggiamento delle aziende è ancora dominato dall’incertezza
verso il futuro. Vengono privilegiate azioni nel breve periodo
mirate soprattutto alla riduzione e razionalizzazione dei costi,
a scapito del concetto di investimento come creazione di valore
e ricerca di maggiore efficienza nel tempo.
Un fattore positivo è comunque dato dal fatto che la diffusione
di nuovi servizi come quelli basati sulla larga banda e sul WiFi
possono agire da catalizzatori e abilitatori riattivando il processo
di investimento nelle aziende: la disponibilità di tali
tecnologie garantirà una maggiore facilità di accesso
a soluzioni innovative e promuoverà lo sviluppo di servizi
evoluti che dovrebbero interessare le aziende anche di settori
economici diversi.
Un’ulteriore peculiarità del sistema italiano è
data dalla minore quota di spesa ICT sul PIL rispetto ad altri
paesi: nel 2002 è stata del 5,85% (fonte ASSINFORM) a fronte
di valori per Francia, Germania e Gran Bretagna superiori al 6,5%.
Questo aspetto costituisce un’ulteriore opportunità
di crescita degli investimenti in tecnologia nei prossimi anni,
se l’Italia riuscirà ad allinearsi al trend degli
altri maggiori paesi della EU.
L’economia di rete è
ormai una realtà che ha cambiato il modo di fare business,
non solo nella grande azienda ma anche nel cosiddetto mercato
SoHo: quali sono le diverse esigenze delle aziende?
Le grandi aziende hanno sfruttato e stanno sfruttando appieno
le opportunità di efficienza interna ed efficacia sul mercato
che offrono le nuove tecnologie di rete. Quasi tutti gli interlocutori
di un’azienda sono impattati nella loro relazione con essa:
i fornitori vengono indirizzati con tecnologie di e-procurement
durante la fase di acquisto e vengono poi inseriti nel processo
di supply chain management, i dipendenti accedono ai portali aziendali
per gestire gli aspetti burocratici o per la formazione tramite
l’e-learning, ed i clienti vengono gestiti tramite evoluti
sistemi di customer relationship management. Albacom gestisce
il proprio rapporto con questo segmento di clientela attraverso
la realizzazione di progetti complessi che possano avere un impatto
con tutte le fasi della gestione della informazione, dall’acquisizione
tramite le rete, all’archiviazione nei propri data center.
Naturalmente con il diminuire della dimensione dell’impresa,
diminuiscono anche le esigenze informative, che possono essere
soddisfatte con pacchetti di semplice utilizzo che includono un
accesso veloce ad internet, delle caselle di posta elettronica
e dello spazio web per poter dare una vetrina alla propria offerta.
L’introduzione delle nuove
tecnologie in azienda: che tipo di resistenze si incontrano, e
come possono essere superate?
Il cambiamento generato dalle nuove tecnologie impatta in modo
significativo sui processi aziendali, portando talvolta dei veri
e propri cambiamenti culturali. Le persone coinvolte devono quindi
essere formate adeguatamente nell’utilizzo dei nuovi strumenti,
ma soprattutto motivate dando loro evidenza dei benefici in termini
di efficacia ed efficienza.
Il mondo delle telecomunicazioni
ha subito in pochi anni una trasformazione radicale: il mercato
impone una cura continua del cliente. Che cosa è per Albacom
la customer intelligence?
E’ necessario fare un passo indietro per apprezzare
la profonda trasformazione che è avvenuta in Albacom nella
sua breve storia.
Nel 1995 Albacom nasce su iniziativa di British Telecom e Banca
Nazionale del Lavoro, di cui gestisce in outsourcing i servizi
di tlc. Nei due anni successivi entrano nel pacchetto azionario
di Albacom, anche Eni e Mediaset, quindi al momento della liberalizzazione
la società si occupava di erogare prevalentemente servizi
di trasmissione dati ad una ristretta cerchia di clienti.
Albacom ha successivamente allargato in modo significativo lo
spettro d’azione indirizzando anche le esigenze di telecomunicazione
del segmento delle PMI.
Dunque gli obiettivi strategici si sono sdoppiati: da un lato
le aziende TOP, indirizzate da un canale di vendita diretto con
una stretta relazione con il cliente in cui la complessità
delle soluzioni viene tagliata su misura del cliente, e dall’altro
le PMI, indirizzate da un canale indiretto.
Queste ultime essendo più numerose richiedono un livello
di industrializzazione più elevato e dunque la corretta
profilazione diventa un fattore determinante già a livello
di definizione del servizio. Successivamente alla definizione
del servizio quattro importanti strutture concorrono a stabilire
un corretto rapporto con i diversi clienti: il canale “hunting”
per i primi contatti, la rete di vendita agenziale, il “farming”
per attività di cross/up selling, ed il customer care per
la gestione h24/365 di qualunque problema di rete.
L’integrazione di tutte le attività di marketing
& sales descritte sono possibili solo grazie ad un sofisticato
sistema di gestione informatica del cliente sviluppato su infrastruttura
Siebel, che ad oggi consente il controllo di oltre 200,000 clienti
e la realizzazione di campagne che portano Albacom ad incrementare
la base clienti di quasi il 100% anno su anno, a testimonianza
di un riuscito incontro tra le esigenze reali di business ed un’offerta
di servizi TLC ricca e tecnologicamente avanzata.
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