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Bernard Liautaud
Chairman e CEO, Business Objects
Sebastiano Missineo
Direttore Insight


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La prima extranet della P.A. per la diffusione delle statistiche
Intervista ad Alberto Sorce, coordinatore informatico del dipartimento delle statistiche economiche di ISTAT
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ISTAT.

La prima extranet della P.A.
per la diffusione
delle statistiche

Intervista ad Alberto Sorce,
coordinatore informatico del dipartimento
delle statistiche economiche


La rete Internet permette ogni giorno a milioni di persone di incontrarsi, costruire relazioni, fare business. Gli studi di settore sono concordi però nell'affermare che è la ricerca di informazioni il motivo principale per cui i cittadini del mondo utilizzano sempre più frequentemente il web: la comodità, la libertà nella scelta dei tempi e delle modalità di fruizione dei servizi, ed infine il numero sempre maggiore di dati disponibili in rete sono attualmente i veri fattori chiave di successo di questo canale.
Anche la pubblica amministrazione è consapevole dell'importanza dello strumento internet per la comunicazione, e per il miglioramento della relazione con il cittadino. Ai numerosi ed importanti progetti volti a facilitare l'accesso alle informazioni si è aggiunto recentemente quello sviluppato da Istat che ha, in più, la caratteristica di costituire il primo esempio del genere nel mondo della PA.
Del progetto Insight ha parlato con Alberto Sorce che, in Istat, è coordinatore informatico del dipartimento delle statistiche economiche.
Quali erano gli obiettivi principali del progetto extranet? Da quali esigenze siete partiti?
L'esigenza è stata quella di costruire un portale unico per ospitare tutte le banche dati di diffusione delle statistiche dell'Istat. L'istituto nazionale di statistica ha una lunga tradizione nel campo delle banche dati e, da diversi anni, opera nella direzione di una sempre più efficace diffusione dei dati e della cultura statistica. Così, partendo dalle statistiche economiche sulle imprese e istituzioni, abbiamo colto l'occasione rappresentata dal 5° censimento generale dell'agricoltura per applicare la nuova tecnologia extranet. Del resto, sono ormai alcuni anni che l'Istat guarda allo strumento Internet web come a un canale di diffusione da valorizzare. Caratteristica del portale doveva essere la capacità di fornire, in un ambiente di presentazione omogeneo, diverse strategie di navigazione dei dati a seconda delle specifiche esigenze degli utenti: stampa di tabelle di pubblicazione, analisi statistica "on line", analisi dei dati utilizzando uno strategia di interrogazione libera da uno schema predefinito di presentazione…
Come è stato condotto il progetto in termini di fasi di implementazione, risorse coinvolte e tempi di realizzazione?
Le fasi nell'implementazione del progetto sono state quattro:

  • predisposizione dell'architettura applicativa utilizzando l'ambiente SDK fornito dall'application server di WebIntelligence;
  • caricamento e verifica dei metadati;
  • costruzione dei data mart e delle fact table per la diffusione cartacea (e print on demand) e per la predisposizione del data warehouse;
  • costruzione degli strati semantici necessari per l'interrogazione delle basi dati (universi Business Objects) e predisposizione dei report di pubblicazione e di navigazione dinamica (ricordo che le tavole necessarie alla pubblicazione cartacea sono state 15.800 circa).

Le risorse impegnate sono state numericamente esigue (circa una decina di persone), ma di alta specializzazione; i tempi di espletamento di tutta l'attività di diffusione elettronica e cartacea sono stati estremamente ridotti rispetto alle esperienze di diffusione dei dati vissute nei precedenti censimenti (si parla di mesi invece che di anni)
Quali sono state le principali criticità incontrate?
Le criticità sono derivate dallo sforzo di adattare alle esigenze statistiche gli strumenti informatici a disposizione. Un data warehouse di tipo statistico ha peculiarità profondamente diverse dai data warehouse normalmente sviluppati in ambito business. Le variabili che deve gestire una tabella statistica sono molte di più di quante non ne richieda una tavola elaborata in ambito business e ci si trova, quindi, a dover risolvere un maggior numero di problemi tecnici. Fra l'altro, una data warehouse statistico deve tener conto dei problemi di riservatezza dei dati individuali, ovvero deve poter generare tavole che presentino aggregazioni tali da rispettare il segreto statistico, che non diano la possibilità di risalire ai singoli individui.
Entrando nel dettaglio, quali sono le funzionalità del sito?
Le funzionalità sviluppate consentono tre modalità di fruizione dell'informazione:

  • una modalità "print on demand", relativa a tavole di pubblicazione costruite in ambiente client-server e pubblicate on line sul sito nei formati html e pdf per ottenere sia l'interfacciamento con i più diffusi prodotti office per una ulteriore elaborazione on site da parte degli utenti, sia per disporre di una alta qualità di stampa delle tavole predefinite.
  • una modalità web di navigazione dinamica di tavole dalla struttura predefinita in cui è possibile effettuare le classiche operazioni Olap (drill, slide and dice, filtri dinamici dell'informazione) utilizzando le variabili disponibili all'interno del report.
  • una modalità di creazione libera dei reports utilizzando le funzionalità offerte dell'application server di web intelligence per la costruzione delle query personalizzate da parte dell'utente.

Quali sono i risultati più significativi di tutto il lavoro?
L'aver realizzato una vera "piattaforma" generalizzata di diffusione di dati statistici in cui, sulla base di un'architettura applicativa standard è possibile, semplicemente costruendo nuovi report sui dati di interesse e quindi "configurando" più che "sviluppando" software, aggiungere nuove banche dati con uno sforzo ridotto e offrendo all'utenza varie modalità di navigazione dei dati stessi a seconda delle necessità.
Un risultato premiante anche dal punto di vista della qualità…
L'omogeneità dell'architettura applicativa permette un facile allineamento di tutte le banche dati presenti agli attuali standard editoriali di dissemination on-line dell'informazione statistica.
Che criterio vi ha guidati nella scelta di Business Objects come fornitore di tecnologia?
Dopo un periodo di sperimentazione delle diverse piattaforme disponibili, abbiamo giudicato che il prodotto soddisfaceva al meglio le nostre aspettative, in termini di facilità d'uso dell'ambiente di sviluppo e di costruzione dei report, unita ad una interfacciabilità dei dati da diffondere maggiore rispetto agli standard interni, il tutto unito ad una costante ed efficiente assistenza sistemistica ed applicativa da parte del personale di Business Objects.
Avete già avuto dei feedback da parte dei cittadini - utenti del portale?
Osservando le statistiche degli accessi ed utilizzi del solo data warehouse dell'agricoltura, ottenute dal 24/09 al 17/11/2002, possiamo evidenziare un pieno successo dell'iniziativa. Fra l'altro, era preciso intento dell'Istituto realizzare uno strumento di consultazione flessibile, adatto a un'utenza fortemente differenziata. Il numero degli accessi sembrerebbe dirci che abbiamo colto nel segno.

Numero di utenti unici
6.756
Numero di tavole prodotte
104.702
Export in Excel
10.085
Numero di tavole dinamiche
6.546
Numero di consultazioni libere
7.694
Numero di volumi Italia scaricati
30.201
% di successo nella produzione di tavole
97,43%

Quali saranno i possibili sviluppi futuri del portale?
Il portale dovrebbe svilupparsi nell'ottica di diffusione personalizzata delle informazioni statistiche. In questa visione l'informazione sarà disponibile con la medesima piattaforma, e, utilizzando la tecnologia single-signon, facilmente implementabile, ogni utente potrà accedere alle informazioni di proprio interesse tramite la configurazione di uno specifico profilo.
www.census.istat.it è il primo sito - extranet della pubblica amministrazione: un'esperienza che può servire da best practice ad altre entità per lo sviluppo di iniziative analoghe. Avete riscontri in tal senso?
La realizzazione è stata presentata nel corso della VI Conferenza Nazionale di Statistica, presso la fiera EIMA delle macchine agricole a Bologna e alla conferenza di ufficializzazione dei dati definitivi del censimento dell'agricoltura, alla presenza del Ministro ed ha sempre riscosso consenso unanime.