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Bernard Liautaud
Chairman e CEO, Business Objects
Sebastiano Missineo
Direttore Insight


Ascoltare, capire, proporre: la relazione con il cliente che cambia
Intervista a Giglio del Borgo, direttore generale di American Express Italia


La prima extranet della P.A. per la diffusione delle statistiche
Intervista ad Alberto Sorce, coordinatore informatico del dipartimento delle statistiche economiche di ISTAT
Informazioni e condivisione: i parametri del cambiamento
Intervista a Fabio Pittana e Luca Perego, direttore Centrale e responsabile S.I. di Arca Vita Spa


Marketing one-to-one
Lo strumento dell'impresa "customer centric"
Tempo e qualità: i fattori chiave del business
i vantaggi della nuova versione di Application Foundation
Orientamento al cliente: scelte strategiche e tecnologiche
Intervista a Maria Angela Albertotti, responsabile CRM e comunicazione del gruppo BPCI


La tecnologia al servizio del cittadino
Una panoramica internazionale di soluzioni già operative

 


International Corner.

Orientamento al cliente: scelte strategiche e tecnologiche


Una panoramica internazionale di soluzioni
adottate per migliorare i servizi al cittadino

 

California. Fondata nel 1870, la University of California at Berkeley (UCB) è il fiore all’occhiello del sistema universitario pubblico della California. In particolare, l’ateneo è celebre per le dimensioni e la qualità di biblioteche, dei laboratori di ricerca, e delle collezioni artistiche e naturalistiche: un patrimonio culturale e informativo che richiede una gestione accurata, e al tempo stesso funzionale alla consultazione e alle necessità della ricerca.
Per questo la UCB ha messo a punto il progetto MIP (Museum Informatica Project), che consente a docenti, dipendenti e studenti dell’ateneo di consultare, analizzare e condividere le informazioni relative alle vaste collezioni artistiche e naturalistiche dell’università.
Prima dell’introduzione del MIP, le informazioni venivano analizzate manualmente, e talvolta era necessario attendere settimane per ottenere i dati richiesti. Grazie alle soluzioni di business intelligence adottate, i curatori di ciascun dipartimento ora possono rispondere facilmente e immediatamente alle richieste di docenti e ricercatori relative al contenuto delle varie collezioni, interrogando autonomamente i dati. In questo modo, le oltre 35.000 piante del giardino botanico, le 500.000 diapositive e foto di opere d’arte e le migliaia di registrazioni del Centro linguistico sono gestite in modo sicuro e distribuite in modo efficiente ai ricercatori.
“La soluzione di business intelligence ha garantito al nostro personale docente e ai ricercatori l’accesso a migliaia di reperti archiviati nelle varie collezioni del nostro campus. Non solo ha migliorato la didattica e la comunicazione all’interno del campus, ma ha anche consentito al personale che si occupa del MIP di focalizzarsi su altri progetti IT strategici”, ha commentato Debra Kelly, Museum Informatics Specialist dell’università.

Londra. Nel 2001 la società che gestiva per intero le linee della metropolitana londinese è stata smembrata in quattro, per consentire l’ingresso a capitali privati per nuovi investimenti. Questa significativa ristrutturazione ha portato con sé la nuova esigenza di un flusso di informazioni trasparente e condiviso, che consentisse in primo luogo di gestire al meglio il miliardo di sterline annuo stanziato per la manutenzione e lo sviluppo delle linee. I sistemi di business intelligence adottati permettono di governare la complessità di una quantità enorme di dati: il management ha accesso a strumenti di consultazione e di analisi dei dati di facile utilizzo. In questo modo sarà più facile tenere sotto controllo, su base giornaliera e in tempo reale, lo stato dell’arte e l’evoluzione del complesso piano di investimenti decennale recentemente varato.
Il prossimo sviluppo riguarda l’implementazione di una rete intranet / extranet via web, che raggiunga le oltre 270 stazioni della metropolitana, gli uffici e infine i fornitori: in questo modo lo scambio di informazioni potrà dirsi completo, e funzionale alla collaborazione tra le quattro società che gestiscono la rete ferroviaria.

Calgary. Può sembrare fantascienza, ma un’amministrazione comunale può tenere sotto controllo in tempo reale le attività edili dell’intero territorio: è quello che fa la città di Calgary, il cui sviluppo crescente ha spinto l’amministrazione a dotarsi di un sistema di business intelligence che renda accessibile ai funzionari interessati report e analisi dei dati sulla situazione dei permessi edili, delle ispezioni, e dell’intera attività di costruzione della città. Conoscere la quantità, la capienza, la destinazione e l’ubicazione dei nuovi edifici permette tra l’altro all’amministrazione di pianificare in tempi stretti i servizi necessari alle nuove aree urbane.
L’intervento sul piano regolatore è solo l’inizio: la città di Calgary intende dotarsi di una rete extranet (progetto “Calgary on the web”) che diventi uno strumento quotidiano di reperimento informazioni via web per i suoi 12.000 dipendenti.

Quebec. Ogni cittadino ed ogni amministrazione conosce la complessità del sistema previdenziale, e la difficoltà di renderlo efficiente e trasparente. Un esempio interessante ci viene dalla provincia del Québec, che con il QPP (Québec Pension Plan) intende trovare soluzioni che migliorino la vita dei cittadini e facilitino il compito degli amministratori. A partire dall’evasione delle domande dei contribuenti, per esempio: oggi gli amministratori sono in grado di rispondere in modo estremamente sollecito, grazie al sistema di business intelligence (fornito, come nei precedenti casi, da Business Objects) che permette di conoscere lo stato dell’arte in tempo reale, e di effettuare analisi e produrre report mediante delle semplici interrogazioni al sistema. In questo modo è stato possibile anche abbattere i tempi di attribuzione di una pensione di invalidità del 33% in un anno.