Information overload è il termine con
cui viene definito l’eccesso di dati disponibili nella nuova
società di rete. Troppe informazioni e troppo poco tempo
per esaminarle. Per trarre vantaggio dai dati in nostro possesso
sono indispensabili due condizioni: la capacità di selezionarli
ed elaborarli in modo proficuo, e una visione strategica per sapere
come utilizzarli.
eBusiness Intelligence
di Bernard Liautaud (fondatore, presidente
e CEO di Business Objects) con oltre 40.000 copie vendute e traduzioni
in 6 lingue è ormai un best seller. Divulgativo ma al tempo
stesso dettagliato ed esauriente, eBusiness Intelligence è
un viaggio all’interno del patrimonio informativo delle
aziende. L’attuale scenario di mercato richiede rapidità
ed efficacia: decidere prima e meglio degli altri diventa il principale
vantaggio competitivo. Un’esigenza che si scontra proprio
con il sovraccarico dei dati, spesso immagazzinati all’interno
di database distinti che non comunicano tra loro. Collegare e
rendere coerenti i dati, trasformarli in conoscenza e utilizzare
la conoscenza acquisita per generare nuove opportunità
di profitto diventano dunque obiettivi imprescindibili. Proprio
questo è il compito dei sistemi di business intelligence,
la cui progettazione è legata alle diverse strategie e
caratteristiche aziendali: l’illustrazione di numerosi casi
di studio permette al lettore un approfondimento pratico degli
obiettivi raggiungibili e delle opportunità a sua disposizione.
Net Vision – Energia Digitale
di Gianni Previdi costituisce una
riflessione sull’energia digitale, il veicolo attraverso
il quale viaggiano, a velocità sorprendenti, le informazioni
e le conoscenze. Le nuove modalità di scambio impongono
riflessioni che vanno al di là delle pure considerazioni
tecnologiche, e che interessano il modo in cui oggi è possibile
creare valore dalla conoscenza. Ecco che, al di là delle
competenze tecniche, la vision diventa il fattore chiave di successo
per trasformare i costi in opportunità di business: “Nel
business globalizzato in rete l’amministratore delegato
e i suoi managers devono possedere, insieme alle capacità
decisionali e relazionali, ottime conoscenze sulle opportunità
che offrono le tecnologie, sui nuovi paradigmi indotti dal business
in rete e sulle nuove logiche comunicazionali, interpretando queste
conoscenze attraverso una vision d’insieme.”
Net Vision si pone dunque l’obiettivo di colmare i deficit
strategici, ed è rivolto a quanti desiderano sfruttare
le potenzialità derivanti dalle nuove tecnologie come fattore
chiave di vantaggio competitivo.