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I cambiamenti posti in essere dalla cosiddetta "nuova economia"
stanno rivoluzionando i parametri di riferimento del business. La
distinzione fra prodotto e servizio, o fra mercato fisico e mercato
finanziario assume contorni sempre più sfumati. Accade così
che nella nuova società dell'informazione si assista ad un
cambiamento sempre più evidente della concezione di "patrimonio"
dell'impresa: i beni immateriali (dai software fino alla cultura
aziendale) diventano più importanti del capitale fisico o
dei macchinari. In questa prospettiva assume ancora maggior valore
la relazione con il cliente, che permette di costruire una conoscenza
dinamica e particolareggiata della domanda.
Ma la gestione delle relazioni con i clienti non è un tema
da affrontare in ottica esclusivamente tecnologica o di reingegnerizzazione
dei processi: alla base del successo di una strategia di Customer
Relationship Management stanno la conoscenza e la profonda comprensione
del comportamento dei clienti - nelle diverse fasi e nei differenti
stati che caratterizzano la loro relazione con l'impresa.
"Il capitale relazionale -
Gestione delle relazioni e della customer loyalty" (edizioni
McGraw-Hill) è il titolo del prezioso contributo che Michele
Costabile offre sul tema, con l'obiettivo di esplicitare come la
teoria delle relazioni con la domanda possa divenire una pratica
di successo dell'impresa.
Costabile è docente presso la Facoltà di Economia
dell'Università della Calabria e presso la SDA (Scuola di
Direzione Aziendale) dell'Università Bocconi. Il suo studio
è densissimo di significativi riferimenti teorici e manageriali,
ed è strutturato secondo un percorso che accompagna il lettore,
attraverso l'approfondimento dei modelli di riferimento, verso lo
sviluppo di una efficace strategia di gestione delle relazioni.
La prima parte del volume si concentra sui modelli di analisi relazionale
della domanda. Vengono presentati ed illustrati gli studi sul comportamento
del consumatore e quelli sul marketing relazionale in una originale
prospettiva, volta alla definizione di un modello di analisi del
comportamento del cliente. Si tratta di un modello che interpreta
il ciclo di vita delle relazioni partendo dalle prime manifestazioni
di preferenza che questi dimostra nei confronti dell'offerta dell'impresa
- il momento in cui diviene cliente - e procedendo attraverso la
dinamica che determina i comportamenti di riacquisto, la fedeltà
e la lealtà.
I modelli teorici proposti nella prima parte del lavoro sono strumentali
alla comprensione dei riferimenti proposti al management aziendale,
contenuti invece nella seconda parte del volume. Si tratta di modelli
e processi, analitici e operativi, utili ad adottare una logica
di gestione del portafoglio relazioni. Alla luce dello stato e del
valore delle relazioni con i clienti, infatti, le
imprese eccellenti nel CRM sono in grado di differenziare le politiche
relazionali con un duplice obiettivo: sviluppare la customer loyalty
e massimizzare il valore della customer-base.
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