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Poste Italiane è un caso emblematico del cambiamento in atto:
un' azienda monopolista che si è trovata a fronteggiare l'apertura
dei mercati a nuovi competitor. Questo ha significato la necessità
di strutturare un complesso piano di risanamento, e di impostare
strategie per restare leader anche con una nuova concorrenza estremamente
agguerrita. Ora che il piano di risanamento è a buon punto,
Poste Italiane è proiettata verso la crescita e lo sviluppo:
entrare in nuovi mercati, come già sta facendo con Banco?Posta
o PosteCom, raggiungere nuovi clienti, ed impostare azioni di cross?selling
proponendo ai clienti già acquisiti i servizi complementari
offerti dalle varie società del Gruppo. La forza di Poste
Italiane sta, tra l'altro, in un bacino d'utenza estremamente ampio:
ma questo può costituire una criticità in termini
di efficienza nello sviluppo di azioni di marketing: è pertanto
necessario imparare a conoscere in modo sempre più dettagliato
i comportamenti e le esigenze dei clienti.

E' nato così il progetto del Contact Center Unico di Poste
Italiane, l'elemento di punta nelle strategie di sviluppo del Gruppo
in ottica customer centric. Tutti i numeri di telefono intestati
a Poste Italiane verranno progressivamente concentrati sul numero
unico 160, al quale rispondono gli oltre 500 consulenti telefonici,
preparati a rispondere alle richieste di informazioni relative ai
servizi del Gruppo: dalla spedizione di corrispondenza e pacchi,
alle assicurazioni di Poste Vita, all'offerta di BancoPosta. Il
servizio consente a Poste Italiane, oltre a stabilire un contatto
diretto con i clienti, e quindi migliorare la relazione con loro,
di raccogliere un patrimonio di informazioni fondamentale sulle
loro caratteristiche, comportamenti ed esigenze. Una volta raccolti
i dati sui clienti, è poi necessario integrarli e segmentarli,
per ottenere gruppi realmente omogenei sui quali sviluppare attività
di promozione e fidelizzazione, come campagne marketing e offerte
personalizzate.
Reperire le informazioni su un numero così ampio di clienti,
integrarle, segmentarle in modo raffinato e, infine, analizzarle
è un compito che può essere svolto solo grazie alla
tecnologia: Poste Italiane si è dunque rivolto alle soluzioni
Business Objects con l'obiettivo di trasformare i dati aziendali
in opportunità di profitto. Già dalla fine del 1999,
Poste Italiane si avvale delle soluzioni Business Objects per distribuire
automaticamente le informazioni e renderle facilmente accessibili
anche per gli utenti privi di competenze tecniche. La soluzione
individuata per il Contact Center Unico è stata il modulo
Application Foundation, che permette tra l'altro di creare facilmente
segmenti dettagliati di clientela e di seguirne l'evoluzione dei
comportamenti nel tempo. Application Foundation permette di tradurre
i bisogni dei clienti emersi nel corso del contatto telefonico in
opportunità di business. Si potranno identificare i clienti
che hanno espresso inte?resse verso un determinato prodotto ? ad
esempio, un conto BancoPosta ? oppure i clienti con le caratteristiche
giuste per proporre anche i servizi di un'altra azienda del Gruppo.
Il resto dei moduli che compongono l'offerta di Business Objects
consente di condividere queste informazioni con le altre divisioni
e distribuirle anche alle sedi periferiche di Poste (Direzioni Regionali,
Centri di Costo, ecc). Le reti Intranet sono una risorsa strategica
per una grande azienda. Business Objects è in grado, garantendo
altissimi standard di sicurezza e riservatezza, di strutturare una
serie di automatismi per la distribuzione delle informazioni che
permetteranno di raggiungere i dipendenti ubicati presso i singoli
centri di costo nel territorio.
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