“Avevamo bisogno di un grande attore del mercato che fosse al tempo stesso flessibile...Utilizziamo Business Objects, tra l'altro, perché grazie a Data Integrator si integra perfettamente con le tabelle di SAP. In questo modo io posso far evolvere il sistema in autonomia, senza dover ricorrere continuamente a società di consulenza per la creazione e la mappatura di nuovi flussi.”Francesco Prone, responsabile amministrazione, finanza e controllo e sistemi informativi di Cooperativa dei lavoratori
L'esigenza di uno strumento solido e affidabile
Nel 2000 Cooperativa dei Lavoratori introduce SAP come gestionale su tutti i flussi aziendali
tranne i flussi di cassa e il back office, che vengono gestiti da Wincor-Nixdorf – specializzato
nella gestione dell’operatività di cassa.
“Sap è ottimo per la creazione di enormi data base – spiega Francesco Prone, responsabile
amministrazione, finanza e controllo e sistemi informativi di Cooperativa dei lavoratori - ma al
tempo stesso nasce l'esigenza di strumenti estremamente performanti per la lettura dei dati. Il
nostro sistema occupa uno spazio vicino al terabyte, una mole enorme per un’azienda di
medie dimensioni. Anche dal punto di vista dell’operatività di cassa abbiamo numeri importanti:
gestiamo un milione di scontrini all’anno. Avevamo quindi bisogno di un data warehouse che
desse risposte alle richieste in tempi soddisfacenti.”
Business Objects per le esigenze attuali e future
“Avevamo bisogno di un grande attore del mercato che
fosse al tempo stesso flessibile nella gestione delle
nostre due aree di interesse: la gestione degli scontrini
e dei soci. Utilizziamo Business Objects, tra l'altro,
perché grazie a Data Integrator si integra
perfettamente con le tabelle di SAP. In questo modo io
posso far evolvere il sistema in autonomia, senza dover ricorrere continuamente a società di
consulenza per la creazione e la mappatura di nuovi flussi.”
L'investimento – ritenuto significativo - è stato deciso anche tenendo conto delle future
esigenze: “possiamo avere ogni anno nuovi sviluppi, così ho la garanzia di avere una
piattaforma sempre aggiornata e integrata a SAP”.
Il primo passo ha riguardato la mappatura degli scontrini. Sono state stabilite le procedure di
acquisizione dei dati ed oggi è possibile effettuare analisi sui ritorni delle campagne
promozionali, sulle diverse abitudini di acquisto, così da pianificare strategie di vendita.
“Da questa situazione è scaturita una nuova opportunità: alcuni fornitori hanno iniziato a
chiederci, dietro pagamento di un contributo per il servizio, la possibilità di ricevere i dati sulla
movimentazione dei loro prodotti.”
Analisi flessibili e sempre diverse
Attualmente è possibile analizzare, per esempio, il successo di una promozione per fasce orarie di acquisto o per area geografica, le forme di pagamento preferite e di conseguenza anche la velocità di passaggio in cassa. “Perlopiù le nostre analisi non sono “strutturali”: di molte emerge l'esigenza nel momento in cui c'è da risolvere un problema. Attualmente abbiamo analisi per la direzione - soprattutto analisi vendite – a breve passeremo agli acquisti e alle analisi di tipo economicofinanziario. Stiamo lavorando all’individuazione di indicatori per creare un cruscotto direzionale: sicuramente di fatturato, referenze gestite nei punti vendita, costo del personale... Gli indicatori devono essere dinamici: è necessario che sia in grado di cambiarli a seconda delle mie esigenze.”
I nuovi progetti
Il piano strategico triennale di Coop Lavoratori prevede l'ingresso nel business della raccolta di
denaro e gestione di carte di credito. La reportistica verrà interamente affidata a Business
Objects che, appoggiandosi ai data base Oracle, supporterà l'analisi dei fenomeni.
“Si tratta di nuovi flussi di dati completamente nuovi rispetto al nostro business attuale. Con
Business Objects ho la tranquillità di sapere che con una settimana di lavoro sono già in grado
di produrre report per monitorare i conti attivi e le tipologie di comportamento dei clienti. “
Soluzioni per le pmi
Business Objects viene particolarmente apprezzato per la capacità di rispondere alle esigenze
delle piccole e medie imprese. “È vero che oggi tutti i prodotti sono user friendly, ma va
considerato anche che nelle pmi gli strumenti di business intelligence non vengono utilizzati
quotidianamente. Quindi per noi è particolarmente importante avere uno strumento che, oltre
ad essere di buon livello, possa essere utilizzato con facilità, anche grazie a partner in grado di
personalizzare il prodotto e rendere l'utente autonomo in breve tempo.”
Oltre alla facilità d'uso le pmi richiedono particolare flessibilità: “il prodotto deve riuscire a stare
al passo con le esigenze di un business che può cambiare, sia per fattori esterni che interni, in
brevissimo tempo.” Infine sono importanti le componenti relative al servizio: va considerato che
le pmi non dispongono di risorse interamente dedicate alla business intelligence.