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Gruppo Borsa Italiana: la pianificazione economica

“I singoli utilizzatori apprezzano particolarmente la facilità di utilizzo, che abbrevia i tempi di adattamento al nuovo. Noi utenti esperti apprezziamo molto l’archiviazione strutturata di una grande mole di informazioni, la flessibilità dello strumento, la capacità di elaborare dati di scenario, il fatto di avere una reportistica integrata: in breve, il matching esatto con le nostre esigenze.”

Daniele Saviola, responsabile area Planning & Control di Gruppo Borsa Italiana

LE ATTIVITÀ DEL GRUPPO BORSA ITALIANA

Oltre alla gestione dei mercati, Borsa Italiana è capogruppo di cinque società: Cassa di Compensazione e Garanzia svolge attività di garante dell'esecuzione delle transazioni; Monte Titoli è il depositario e gestore dei servizi di liquidazione e regolamento; Servizio Titoli è la società che offre software, servizi in outsourcing e consulenza a supporto di tutte le fasi operative svolte all’interno delle società quotate; Piazza Affari Gestione & Servizi gestisce la storica sede di Palazzo Mezzanotte; BIt Systems è responsabile dei sistemi informativi del Gruppo e fornisce servizi IT a operatori finanziari esterni.

SFIDA

Le esigenze di pianificazione di Gruppo

“Ci occupiamo di business diversificati attraverso società indipendenti, che in alcuni casi dispongono di proprie strutture di amministrazione e controllo – spiega Daniele Saviola, responsabile dell’area Planning & Control del Gruppo – ma al tempo stesso abbiamo una forte esigenza di coerenza nei dati gestiti: le ipotesi previsionali sviluppate a monte dalle diverse realtà devono avere una loro coerenza interna, e devono trovare corrispondenza nei risultati a valle.” Il Gruppo Borsa Italiana disponeva di un sistema di controllo di gestione adeguato alle specifiche esigenze, tuttavia si sentiva l’esigenza di uno strumento di pianificazione più strutturato e flessibile.

SOLUZIONE

BusinessObjects Budgeting

“Ci serviva un sistema integrato multidriver e multicompany di pianificazione economica, patrimoniale e finanziaria pluriennale” spiega Daniele Saviola. Oltre alla sostituzione del precedente sistema di budgeting e pianificazione bisognava sviluppare modelli previsionali a livello di Gruppo, che correlassero i dati di diversa provenienza. “Per noi era molto importante la possibilità di fare simulazioni, così da avere diverse analisi di scenario e di opportunità al variare dei diversi driver.” Infine, un'ulteriore esigenza era quella di sviluppare l'analisi patrimoniale e finanziaria, mettendo in relazioni costi, investimenti e ricavi. “Conoscevamo Business Objects perché lo avevamo già utilizzato come strumento di reportistica. Quando la società di consulenza SDG Consulting ci ha proposto BusinessObjects Budgeting abbiamo deciso di provarlo. SDG ha svolto inoltre un ruolo importante, non solo in termini di proposta ma soprattutto quale partner di progetto, capace di assisterci, comprendere le nostre esigenze di business, di proporre modelli a supporto dei processi di pianificazione e controllo e allo stesso tempo sviluppare l’applicazione Business Objects a supporto”.
Il lavoro di implementazione ha coinvolto un team di progetto di circa 10 risorse ed è durato da luglio a ottobre 2006: il piano triennale 2007-2009 è stato sviluppato con BusinessObjects Budgeting.
“I singoli utilizzatori apprezzano particolarmente la facilità di utilizzo, che abbrevia i tempi di adattamento al nuovo. Noi utenti esperti apprezziamo molto l’archiviazione strutturata di una grande mole di informazioni, la flessibilità dello strumento, la capacità di elaborare dati di scenario, il fatto di avere una reportistica integrata: in breve, il matching esatto con le nostre esigenze.”

VANTAGGI

Alta profilazione e facilità di utilizzo

“Ulteriori esigenze erano legate alla capillarità della compilazione. Il nostro sistema di budgeting è bottom up: i responsabili dei vari department elaborano le loro proposte di budget e devono poter inserire i dati di loro competenza e visualizzarli. Parliamo di oltre 50 utenti, ciascuno con un profilo specifico. Business Objects ci ha permesso di sviluppare un sistema molto articolato di permission – aspetto non banale, che può complicare gli aspetti tecnici; inoltre, particolarmente apprezzata è la possibilità di compilazione off line: gli utenti scaricano una scheda dall'interfaccia molto simile a quella di un foglio excel, possono compilarla off line e caricarla in un momento successivo.” Infine, la soluzione Business Objects assicura la coerenza con gli standard tecnologici presenti nel Gruppo: è facilmente integrato con i data base Oracle, nonché con il sistema di reporting, che essendo Business Objects ha il vantaggio di presentare la stessa interfaccia.

Il processo di consolidamento dei dati

Oggi è possibile consolidare i dati di realtà organizzative diverse, e questo permette utili analisi di dettaglio con viste molteplici (per società, dipartimento, divisioni, business unit etc.). Inoltre l'interfacciamento con i sistemi ha permesso di recepire i dati precedenti, fornendo così analisi basate sullo “storico”. Una volta immessi tutti i dati dai vari responsabili delle diverse società – e quindi completato il processo di pianificazione annuale e pluriennale – il budget granulare rientra nel gestionale, quindi nel financial data warehouse Oracle.

Un sistema multicompany e multibusiness

I possibili sviluppi del sistema sono legati alle trasformazioni della struttura societaria, che è in continuo divenire. “Il fatto che la soluzione non sia legata ad una industry in particolare costituisce un grande vantaggio, perché ci permette di integrare nel sistema società acquisite successivamente e appartenenti a business differenti, talvolta di nicchia: il sistema è scalabile, facilmente modificabile in relazione alle esigenze, quindi sono possibili forti customizzazioni partendo da zero, con un impatto del consulente esterno ridotto.”

 

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