Sia

Estratto dal libro
L’evoluzione dei sistemi di Business Intelligence
Autori: Paolo Pasini, Angela Perego,
Massimo Erba
Editrice: Egea


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Sia (Società Interbancaria per l’Automazione) è il principale provider di servizi e soluzioni tecnologiche innovative per il settore bancario e finanziario nelle aree del networking, dei mercati finanziari, del sistema di pagamento, delle grandi basi dati e dei servizi Internet.

Fondata nel 1977, da un consorzio composto da Banca Italia, ABI e dalle principali banche italiane, in 25 anni di presenza nel settore ha realizzato alcuni dei sistemi e delle soluzioni principali nel processo di automazione e integrazione dei sistemi finanziari italiani e internazionali, tra i quali la Rete Nazionale Interbancaria (RNI) e le architetture dei mercati telematici per la Borsa Italiana, per il Mercato dei Depositi Interbancari (e-MID) e per il Mercato dei Titoli di Stato (MTS).
Dal 1986 SIA fornisce una infrastruttura di rete unica (SIAnet) a supporto di tutti i servizi che le permette di offrire economie di scala per la gestione sinergica dei sistemi di pagamento e dei servizi finanziari. L’esperienza maturata al servizio del sistema finanziario italiano ha consentito a SIA di entrare anche nel mercato internazionale, con l’assegnazione di tre importanti progetti a livello europeo.

Da un punto di vista organizzativo SIA è composta da due anime: una più orientata al business e una rivolta al supporto delle attività e al soddisfacimento delle esigenze aziendali interne.

I sistemi di business intelligence sono stati introdotti nel 2001 come soluzione alla produzione e diffusione di dati non certificati e verificati a livello aziendale che complicava il dialogo tra le diverse unità organizzative, le quali, non disponendo generalmente degli stessi dati, avevano percezioni diverse sulla realtà aziendale.
Il progetto è stato realizzato in diversi step; nelle sue fasi iniziali si è focalizzato sull’analisi delle esigenze della Direzione Amministrazione, Finanza e Controllo, con l’obiettivo di produrre un sistema di reporting di tipo statico in cui i dati su Fatturato, Crediti e Debiti sono certificati dalla Direzione stessa, analizzabili secondo le dimensioni tempo, cliente e servizio offerto e destinati a tutta l’azienda.

Il passo successivo è stato quello di estendere l’utilizzo degli strumenti di business intelligence anche all’Area Pianificazione e Controllo, con lo scopo di facilitare le attività di budgeting, di pianificazione continua dell’utilizzo delle risorse aziendali e di rilevazione a consuntivo dei tempi e dei costi reali dei progetti realizzati e dei processi aziendali.

In seguito è stata estesa l’implementazione dei sistemi di BI anche alla Direzione Commerciale, con l’obiettivo di rispondere alle specifiche esigenze di questa area; in questo ambito è emersa l’inadeguatezza del reporting statico, i cui livelli di dettaglio non erano coerenti con le esigeze dell’area commerciale.
La nuova necessità emersa è stata quella di confrontarsi con gli utenti e di progettare sistemi in grado di offrire diverse modalità di presentazione, interrogazione e analisi dei dati a seconda delle diverse necessità delle direzioni aziendali.

Il focus quindi si è spostato su tutta l’azienda; la soluzione intrapresa è stata la realizzazione di data mart per ogni area di interesse ma in logica federativa e la costruzione di un team di lavoro che interagisse maggiormente per la comprensione delle esigenze degli utenti.
Il processo di introduzione dei sistemi di Business Intelligence in SIA è stato un percorso abbastanza lungo; oggi però è forte in azienda la consapevolezza del ruolo strategico e del valore aggiunto fornito da questi strumenti.