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1990 |
Bernard Liautaud, all’epoca manager presso una società leader in ambito database, coglie l’esigenza di uno strumento che consenta ai non addetti ai lavori di consultare i dati aziendali in modo facile e intuitivo. Fonda Business Objects a Parigi secondo il classico modello Silicon Valley, contando su un’idea vincente, un business plan aggressivo e 5 milioni di dollari in venture capital. |
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1992-1993 |
Nel 1992, Crystal Reports è il primo strumento di reporting per Microsoft Windows. L’anno successivo, Microsoft propone Crystal Reports in bundle con Microsoft Visual Basic. |
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1994 |
Con un anno di anticipo rispetto al business plan, Business Objects si quota sul listino Nasdaq. È la prima società di software europea a raggiungere questo traguardo. Nello stesso anno Business Objects sbarca in Italia tramite un accordo di distribuzione con Datamat. |
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1996 |
Crystal è tra le prime aziende a scommettere sull’interfaccia web come canale primario per la c condivisione e la distribuzione delle informazioni: lancia Crystal Enterprise, la prima piattaforma babasata su web per l’enterprise reporting C |
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1997 |
Nasce Business Objects Italia come joint venture con Datamat. Secondo uno studio eseguito da un’analista IDC, già nel 1997 la società si posiziona come primo tra gli ISV (Independent Software Vendor) nel mercato italiano dei tool di query & reporting per utenti finali, con uno share pari al 31% di questo segmento. Anche Business Objects punta sul web: nasce WebIntelligence, che da un semplice browser offre agli utenti funzionalità di consultazione e analisi dei dati. |
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1999 |
A seguito dell’acquisizione dell’inglese Next Action Technology, Business Objects introduce una nuova tecnologia per la segmentazione della clientela, oggi alla base di Application Foundation. Con l’obiettivo di rafforzare la presenza della società in Europa e la sua visibilità presso gli investitori europei, Business Objects si quota in Europa al Premier Marchè di Parigi. |
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2000 |
Sono più di 100 le aziende di tutto il mondo che si dotano di soluzioni extranet basate su WebIntelligence per migliorare i rapporti con clienti, partner e fornitori. Business Objects entra nel mercato del CRM e delle analytic applications. Molti clienti italiani si dotano di migliaia di licenze, scegliendo Business Objects come piattaforma standard per la business intelligence aziendale. |
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2001 |
SAP firma un accordo OEM e di rivendita per offrire in bundle Crystal Reports. |
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2002 |
Business Objects acquisisce la società americana Acta Technology, leader nel data integration, la cui tecnologia sarà alla base di BusinessObjects Data Integrator. Microsoft integra Crystal Reports in bundle con Visual Studio .NET. |
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2003 |
Nel dicembre 2003 Business Objects conclude l’acquisizione di Crystal Decisions, leader mondiale nel reporting con oltre 16 milioni di licenze vendute, più di 350 partner strategici OEM e innumerevoli soluzioni di reporting embedded in uso. |
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2004 |
La società di analisi indipendente IDC conferma la leadership di Business Objects nel mercato della business intelligence nel mondo, nella regione Asia-Pacifico, in Europa e in Italia. Anche Gartner continua a posizionare Business Objects tra i leader nel magic quadrant dedicato alle Enterprise Business Intelligence Suites. |
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2005 |
Rispettando pienamente i piani di integrazione e di sviluppo delle linee di prodotto, Business Objects lancia BusinessObjects XI, la più avanzata e completa piattaforma di business intelligence disponibile sul mercato, comprensiva di funzionalità di reporting, query e analisi, performance management e data integration. BusinessObjects XI comprende Crystal Reports, lo standard di mercato per l’enterprise reporting. Oggi i prodotti Business Objects vengono utilizzati in tutto il mondo e sono disponibili in 13 lingue. Decine di milioni di utenti in quasi 30.000 aziende e in più di 80 paesi si avvalgono dei suoi prodotti. La società conta quasi 4.000 dipendenti di cui oltre 2.300 occupano posizioni dedicate alla gestione dei clienti: account management, servizi professionali e supporto clienti. Più di 1.000 dipendenti dedicati allo sviluppo prodotti costituiscono la più grande organizzazione di ricerca e sviluppo nel settore della business intelligence. La completezza dell’offerta permette di soddisfare tutte le esigenze di business intelligence delle imprese, dal reporting di massa, alle funzionalità query e analisi per analisti e middle management, sino ai cruscotti direzionali per il top management. Tutto questo rende Business Objects il chiaro leader mondiale nella business intelligence. |
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